Come Ridurre La Plastica: 7 Modi Ingegnosi!

Plastica in mare da ridurre

Come Ridurre La Plastica: 7 Modi Ingegnosi!

7 MODI INGEGNOSI SU COME RIDURRE LA PLASTICA

Cerchiamo Di Ridurre L’Uso Domestico Della Plastica, Per La Salvaguardia Del Nostro Pianeta, Per Dare Un Futuro Ai Nostri Figli.

Cominciamo a pensare a tutti gli oggetti in plastica di uso comune, che possiamo sostituire o eliminare dalle nostre case. In questo post ci sono 7 modi per ridurre la plastica ai quali magari non avete mai pensato.

Lo sciopero degli studenti per il clima “Fridays For Future” di venerdì 15 marzo 2019, promossa dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, mi ha rincuorato. Sembrava di vedere i movimenti studenteschi degli anni ’70. Finalmente ho visto una mobilitazione globale seria da parte di migliaia di giovani di tutto il mondo, per l’AMBIENTE. Non voglio discutere sulla polemica riguardante questa ragazzina. Andreas Henriksson, noto giornalista d’inchiesta svedese, parla di manipolazione da parte della madre e di un amico esperto di marketing: https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/greta-thunberg-paladina-ambiente-108169/

Mi auguro che questo sciopero globale degli studenti per il clima abbia seguito e che scuota le intorpidite menti dei politici. In questo post vorrei parlare di quello che possiamo fare noi, famiglie, per salvaguardare l’ambiente. Come canta Madonna “What You Waiting For?”: cosa stiamo aspettando? L’idea di base è fare delle scelte consapevoli e non basate sul consumismo dei nostri tempi.

Probabilmente noi con i nostri figli dovremmo fare la guerra per l’acqua, e purtroppo non sto esagerando. Ci sono ancora infinite persone che lasciano l’acqua scorrere, mentre si lavano i denti!! Quando anche il mio bimbo di 2 anni sa che deve chiudere il rubinetto!

Se pensiamo alla pubblicità del 2019, di “Ciao Darwin” di Paolo Bonolis, rende bene l’idea. Montagne e montagne di rifiuti, discariche a cielo aperto e Bonolis che esclama: “il futuro”! Vogliamo poi parlare di tutta la plastica finita in mare, con la quale si potrebbe fare 400 volte il giro della Terra!! https://attivati.greenpeace.it/petizioni/no-plastica-aziende/

Queste solo delle idee su come ridurre l’uso della plastica nell’ambiente domestico. È quello che faccio io a casa e che cerco di insegnare ai miei figli ancora piccoli:

Indice:

  1. Tappi di plastica;
  2. Raccogliamo i rifiuti;
  3. Comperare le bottiglie di plastica contribuisce alla plastica nel mare;
  4. Comperare le bottiglie di plastica di latte;
  5. Sapone per le mani;
  6. Cannucce: non compriamole più;
  7. Imballaggi extra: evitiamoli.

1. Tappi di plastica:

quest’anno ho scoperto una brillante iniziativa sulla raccolta dei tappi

2. Raccogliamo i rifiuti:

se troviamo dei rifiuti che qualche imbecille ha gettato per terra, raccogliamoli. La bella stagione si avvicina e capita sempre di trovare dei rifiuti per terra, soprattutto nelle località turistiche. Non giriamoci dall’altra parte, non facciamo finta di niente. Chissà che gli estranei e i bambini che vedono il gesto imparino a farlo a loro volta.

Da quando sono diventata mamma, ho notato come siano moltiplicati a dismisura i rifiuti domestici. Senza contare i pannolini, ma fra confezioni di creckers, merendine varie, barattoli di yogurt, imballaggi di carta, riempio una busta di spazzatura ogni 2-3 giorni. Un po’ troppo, no??? Ecco che principio basilare su come ridurre l’uso della plastica rimane senz’altro quello dell’acquisto consapevole:

3. Comperare le bottiglie di plastica di acqua, contribuisce alla plastica nel mare:

non se ne può più! Invece di comperare le bottiglie di plastica di acqua, si possono prendere le casse di acqua con le bottiglie di vetro. Chi vive nei piccoli paesi d’Italia non ha problemi, perché il furgoncino dell’acqua passa ogni 15 giorni: si prende le casse vuote e ti scarica direttamente a casa le casse nuove. Niente sforzi per la nostra vecchia schiena e niente plastica da riciclare, né vetro, perché sono vuoti a rendere. Non fatto trascurabile, l’acqua in bottiglia di vetro è molto ma molto più buona di quella in plastica. In città, dove non passa il furgoncino dell’acqua, basta comperarle al supermercato e sono anche lì vuoti a rendere.

4. Comperare le bottiglie di plastica di latte:

non se ne può più neanche di queste! Ho trovato al supermercato questo fantastico cartone di latte:

  • La carta proviene da foreste certificate FSC, e qui niente di particolare, se fosse cartone riciclato sarebbe ancora meglio;
  • Ma il tappo e la plastica di questa confezione sono di origine vegetale!!! Questo è stupefacente, infatti questa azienda “Lattebusche” è stata selezionata tra le migliori 10 aziende europee nella categoria “Sostenibilità Ambientale e Aziendale”. Quindi facciamo un acquisto consapevole, e comperiamo contenitori di questo tipo.

5. Ricariche dei dispenser del sapone per le mani, del bagno doccia e dei detersivi:

Sarebbe il caso di tornare al buon vecchio sapone, sia per fare la doccia che per lavarsi le mani. È più igienico e non c’è alcun uso della plastica. Se proprio non ce la si fa, per transizione, è importante comperare le ricariche sia per il sapone mani, che per il bagno doccia, e magari anche per i detersivi. Oggi in commercio se ne trovano molte. Questo permette di ridurre l’uso della plastica dell’80% circa, in base alla confezione.

Meno plastica comperando la ricarica dispenser del sapone mani

6. Cannucce: non compriamole più:

lo so benissimo che ai bambini piace un mondo bere il succo con la cannuccia. Ma vi è mai successo di andare al parco giochi e trovarlo pieno di cannucce dei brick? Sicuramente ogni volta. Invece dei succhi di frutta in brick, si acquista un cartone di succo e si riempie la mini borraccia del bambino, ed è fatta. Spiegate ai vostri figli perché non possono più usare le cannucce, potete fare loro vedere uno dei tanti video che girano sul web spazio. Ricordiamoci che i bambini si abituano velocemente ai cambiamenti: è solo questione di abitudine.

Non compriamo più le cannucce

7. Imballaggi extra: per ridurre l’uso della plastica evitiamoli.

quando comperiamo le lattine delle bibite, tipo la Coca Cola, oppure gli yogurt, oppure le latte dei legumi in genere, mais, tonno, ecc.… Di solito sono tre lattine piccole imballate con la carta o 2 vasetti di yogurt attaccati, ma c’è comunque l’imballo di carta e/o plastica esterno. Parliamo delle lattine della Coca Cola, per dirne una, imballate nella Plastica!! Si sa benissimo che alle grandi aziende internazionali non interessa assolutamente niente dell’ambiente, basta il profitto. Fra qualche anno, i loro stessi figli li ringrazieranno. Ma una cosa noi nel nostro piccolo la possiamo fare, non comperiamo merce con imballaggi extra, ma le latte, o comunque confezioni singole.

Come ridurre l'uso della plastica o imballaggi: comperiamo lattine sfuse, senza imballo di cartone Riduzione della plastica non comperando le confezioni di lattine con imballaggio extra di plastica
Voi non credete che se da domani tutti evitassero di comperare il cibo con imballaggi extra, i produttori non li toglierebbero dal mercato? Certo che SI!!

Raccogliamo le idee e i progetti su come ridurre l’uso della plastica, in casa. Condividiamole nel box e agiamo, cos’ho dimenticato? A quale oggetto di plastica hai rinunciato? O quale oggetto di plastica sei riuscita a sostituire?

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